I vaporizzatori riscaldano la cannabis al di sotto della combustione, e gli studi mostrano sottoprodotti di monossido di carbonio e catrame drasticamente ridotti rispetto al fumo, con consegna di THC simile. «Danno ridotto» è accurato; «innocuo» non lo è — i dati a lungo termine sono scarsi, e i liquidi per vape sono una categoria separata e più rischiosa.