CannabisScienceFacts.com
Argomento

Sicurezza e rischi

10 fatti basati su prove. Clicca su qualsiasi scheda per il riassunto completo e le fonti.

STRONG EVIDENCE

Il disturbo da uso di cannabis è reale: circa 1 su 10 utenti, 1 su 3 utenti quotidiani.

La cannabis può produrre una dipendenza clinicamente definita: desideri, tentativi falliti di smettere, uso nonostante il danno, e una sindrome di astinenza riconosciuta (irritabilità, insonnia, perdita di appetito). Il rischio aumenta notevolmente con l'uso quotidiano e l'inizio precoce. "Non assuefacente" è marketing, non scienza.

Sicurezza e rischi
STRONG EVIDENCE

Sindrome da iperémesi cannabinoide: la malattia del vomito paradossale.

Alcuni forti consumatori a lungo termine sviluppano CHS, vomito grave ciclico che, paradossalmente, è alleviato da docce calde e si risolve solo con la cessazione della cannabis. Viene frequentemente diagnosticato male per anni. Se questo suona come te o un paziente, la letteratura è ora chiara.

Sicurezza e rischi
STRONG EVIDENCE

L'uso quotidiano ad alta potenza è associato a un aumento del rischio di psicosi

Lo studio multicentrico EU-GEI (Lancet Psychiatry, 2019) ha trovato che gli utenti quotidiani di cannabis ad alta potenza (>10% THC) avevano ~5 volte le probabilità di un disturbo psicotico, con impatto misurabile a livello di popolazione in città come Amsterdam e Londra. L'associazione è fermamente stabilita; la suscettibilità individuale varia, la storia familiare di psicosi è il segnale di allarme principale.

Sicurezza e rischi
MIXED / UNSETTLED

Il fumo di cannabis contiene cancerogeni, ma il collegamento con il cancro ai polmoni è sorprendentemente poco chiaro.

Il fumo di cannabis condivide molti cancerogeni con il fumo di tabacco, eppure i grandi studi epidemiologici non hanno prodotto il chiaro segnale di cancro ai polmoni visto con il tabacco, possibilmente a causa dei modelli di esposizione, degli effetti antinfiammatori o dei limiti dello studio. Il rischio di bronchite cronica, tuttavia, è ben documentato. "Poco chiaro" non è "sicuro".

Sicurezza e rischi
STRONG EVIDENCE

Non c'è nessun caso documentato di overdose fatale da solo THC

I recettori CB1 sono scarsi nei centri del tronco encefalico che controllano la respirazione, a differenza dei recettori degli oppioidi, per questo il THC non blocca la respirazione nemmeno a dosi estreme. I veri pericoli acuti sono psichiatrici (panico, psicosi), stress cardiaco nelle persone vulnerabili e infortuni durante l'alterazione, soprattutto nei bambini e con gli edibili.

Sicurezza e rischi
STRONG EVIDENCE

I corpi medici concordano: evita la cannabis in gravidanza e allattamento.

L'ACOG e le associazioni pediatriche consigliano contro l'uso: il THC attraversa la placenta e si concentra nel latte materno, e gli studi collegano l'esposizione prenatale a un peso alla nascita inferiore e a effetti di attenzione nei bambini. Il THC immagazzinato nel grasso corporeo può persistere nel latte per settimane.

Sicurezza e rischi
STRONG EVIDENCE

Il THC aumenta acutamente la frequenza cardiaca, una vera cautela per i pazienti cardiaci.

Il THC aumenta la frequenza cardiaca a riposo di 20-50 battiti al minuto nella prima ora dopo l'uso e può scatenare ischemia in persone suscettibili; gli studi del registro collegano l'ora successiva all'uso a un rischio elevato di infarto in utenti vulnerabili. I cuori sani lo tollerano; quelli malati meritano rispetto.

Sicurezza e rischi
STRONG EVIDENCE

Il pericolo più prevedibile non è la pianta, è quello che c'è sopra.

I programmi di test trovano ripetutamente pesticidi, metalli pesanti, solventi residui e muffa nei prodotti del mercato non regolamentato, e l'epidemia di lesioni polmonari EVALI del 2019 è stata ricondotta all'acetato di vitamina E nei cartucce vape illecite: migliaia ospedalizzate, decine morte. L'offerta testata in laboratorio e regolamentata è una vera caratteristica di sicurezza, non burocrazia.

Sicurezza e rischi
MODERATE EVIDENCE

Gli edibili causano più visite al pronto soccorso di quanto ci si aspetterebbe.

I dati del pronto soccorso del Colorado hanno rilevato che gli edibili hanno causato una quota sproporzionata di visite correlate alla cannabis rispetto alla loro quota di vendite, con più sintomi psichiatrici e cardiovascolari acuti rispetto all'uso inalato. Il meccanismo è familiare: insorgenza ritardata, ridosaggio impaziente, troppo 11-idrossi-THC.

Sicurezza e rischi
MODERATE EVIDENCE

Cani e THC non vanno d'accordo: le visite veterinarie aumentano con la legalizzazione.

I cani hanno un'espressione densa di CB1 nel tronco encefalico, rendendoli insolitamente sensibili al THC: atassia, perdita di urina, frequenza cardiaca bassa. Gli studi di controllo del veleno e veterinari mostrano casi in aumento netto dopo la legalizzazione. Gli edibili lasciati nelle borse sono il colpevole classico, e sì, è per questo che esiste la nostra app PetFriendlyFoods.

Sicurezza e rischi